La storia del poker legale in Svizzera - seconda parte (06/10/09)

Il mondo del poker, e in particolare i giocatori, hanno senz'altro gioito alla notizia della legalizzazione del poker sportivo nei circoli svizzeri nel 2007. Dal loro punto di vista, finalmente una decisione progressista, che non relegava il Texas Hold'em nelle case da gioco, ma permetteva a tutti di giocare responsabilmente nel circolo sotto casa.
Non erano dello stesso parere i Casinò svizzeri, che vedevano sfuggire l'opportunità di avere nuovi clienti, che presumibilmente invece di andare al Casinò, si ritrovavano nei circoli a giocare a Texas Hold'em.
Così l'Associazione Svizzerà dei Casinò ha pensato di presentare un ricorso nel 2008 contro la legalizzazione del poker dal vivo. La sentenza del Tribunale federale che pubblichiamo di seguito, aveva però respinto il ricorso, stabilendo definitivamente la legalità del poker in forma di torneo nei circoli.
Tornei di Poker – Decisione del Tribunale federale sulle misure provvisionali
Nell’ambito della procedura avviata a seguito del ricorso da parte dell’Associazione Svizzera dei Casinò contro la decisione della CFCG inerente ai tornei di poker, la predetta Associazione postula che l’esecuzione di tali tornei, qualificati come giochi di destrezza, siano proibiti al di fuori delle case da gioco. Inoltre, pendente causa, la ricor-rente chiede che sia fatto ordine alla stessa CFCG di qualificarne di nuovi.
Con decisione incidentale del 18 marzo 2008, il Tribunale amministrativo federale ha respinto la tesi dell’Associazione Svizzera dei Casinò non entrando nel merito. Contro questa decisione l’Associazione Svizzera dei Casinò ha presentato ricorso davanti al Tribunale federale.
Con decisione del 13 agosto 2008 il Tribunale federale ha confermato integralmente la decisione del Tribunale amministrativo federale. L’alta Corte ha respinto la richiesta dell’Associazione Svizzera dei Casinò, non entrando nel merito.
Ne consegue che i tornei di poker, qualificati dalla CFCG come giochi di destrezza, possono essere organizzati, salvo disposizioni contrarie cantonali e/o comunali.
Nell’attesa di una decisione di merito da parte dell’autorità adita, la CFCG continuerà ad esaminare le richieste pervenutele ed a qualificare, qualora fosse il caso, i tornei di poker come giochi di destrezza, e ciò fino a quando il Tribunale amministrativo federale non avrà deciso nel merito.
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