Intervista ad Andrea Bet di Suisse Rounders (14/10/09)
Card Player Swiss: Ciao Andrea, racconta a Card Player Swiss chi sei e di cosa ti occupi.
Andrea Bet: Innanzitutto grazie a voi di Card Player per l’opportunita’ che ci date per raccontare la realta’ del Poker qui in Svizzera, che negli ultimi tempi si sta sovraffollando di giocatori italiani, soprattutto dalle province piu’ vicine a noi del nord Italia. Da un lato e’ sicuramente un fatto positivo, dall’altro invece riconosco la mia amarezza e comprensione verso i circoli Italiani, considerato il fatto che la nuova legge non permette piu’ la pratica del poker live.
La mia figura e’ strettamente legata al circuito Italian Rounders, in particolare mi sto occupando dello sviluppo di un network svizzero sotto il brand Suisse Rounders. Il principio e’ quello di replicare il medesimo modello organizzativo di quello Italiano, diffondendo il brand attraverso il territorio mediante l’apertura di circoli e l’organizzazione di importanti eventi.
CPS: Puoi riassumere ai lettori l'evoluzione del poker dal vivo in svizzera?
AB:Dalla meta’ del 2007 la Commissione ESBK , una sorta di AAMS, ha deliberato che il gioco del poker nella variante piu’ diffusa del Texas Hold’em, e’ considerata gioco di abilita’, e come tale non sottosta’ alla legge federale sul gioco d’azzardo. L’abilita’ e’ considerata dominante sul fattore aleatorio della casualita’ se vengono rispettate determinate strutture di gioco <si trovano a centinaia in formato PDF sul sito www.esbk.ch>. Come ti ho gia’ detto si gioca solo nella variante THNL,le altre varianti ad oggi non sono ancora state qualificate come gioco di destrezza.
CPS: Che possibilità di gioco dal vivo ci sono in Svizzera sia per gli abitanti del luogo che per gli italiani che vogliono giocare li?
AB: In Ticino l’evoluzione e’ continua e cambia costantemente. Ci sono circoli di tutte le dimensioni e per tutte le tasche. Penso che dal mese di novembre nel solo Ticino si arrivera’ a contare una decina di circoli, forse piu’. Paradossalmente i Casino Svizzeri, quelli Ticinesi in particolare, non offrono ad oggi nessuna tipologia’ di torneo, a parte qualche partita di cash game. Contrariamente fa il Casino di Campione, dove dalla prossima settimana Italian Rounders e Suisse Rounders, saranno presenti con tornei giornalieri a partire da 200 franchi del martedi, a quello da 1000 della domanica. E’ ovvio che la spettacolarizzazione dei tornei all’interno dei Casino assume tutto un altro prestigio e significato.
CPS: Cosa permette la legge? Che tipo di poker e che limiti di buy-in?
AB: Come ti ho gia’ detto prima, la legge permette il gioco del poker solo attraverso particolari strutture di gioco. Non sono concessi rebuys, addon e partite cash game. Il pagamento premi e’ fatto esclusivamente in denaro. Per quanto riguarda i buy in la legge permette fino a 500 franchi, circa 370 euro, ed un montepremio massimo fino a 250.000. Inoltre qualsiasi azione di marketing verso operatori di gioco oin line e’ severamente vietata.
CPS: Si pagano premi in denaro?
AB: Si.
CPS: Quali sono le realtà più importanti dei circoli svizzeri?
AB: In Svizzera interna mi dicono che ci sono delle belle strutture, moderne, organizzate con personale qualificato e molto funzionali. Recentemente a Zurigo e’ stato organizzato lo Swiss Poker Master, un grande evento che ha raccolto per il main event un montepremio pari a quasi 250.000 franchi. Qui in Ticino le due maggiori organizzazioni sono la nostra di Suisse Rounders e quella di Runner Runner. In media si tratta di tornei con buy in dai 50 ai 200 franchi, una partecipazione tra le 30 e le 100 persone, dipende molto dal buy in.
CPS: Come vedi il futuro del poker live?
AB: Innanzitutto e’ giusto sottolineare che la Federazione Svizzera dei Casino ha esposto l’ennesimo ricorso al tribunale federale contro la decisione di deliberare tornei di poker al di fuori delle Case da Gioco concessionarie, quindi il futuro e’ ancora incerto. Se il tribunale federale dovesse decidere in merito con un’approvazione, a quel punto verra’ istituito un ulteriore regolamento cantonale a tutela di aspetti di controllo sociale. In merito a questo la nostra associazione si trova in perfetto accordo.
CPS: Avete già pensato a un campionato che coinvolga tutti i circoli o a eventi collegati con buy-in elevato?
AB: In merito al Campionato, tutti i circoli Suisse Rounders partecipano a quello dei magnifici 8 di Italian Rounders, per quanto riguarda eventi con buy in elevati all’interno dei circoli sono totalmente contrario. Ritengo che oltre un certo limite tutto debba essere rimandato ai Casino’.
Grazie della disponibilità e un saluto da Card Player Swiss.
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